Chi siamo

La cattedra UNESCO Federico II “Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile” è stata istituita nel 2019 con l’intento di promuovere lo stato di salute della popolazione agendo sui fattori culturali, nutrizionali e ambientali della salute.

 

In linea con gli obiettivi educativi UNESCO essa si muove prevalentemente con un approccio volto a determinare un cambiamento culturale sul tema della tutela della salute collegandolo alla necessità di contribuire a realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

 

La Cattedra UNESCO Federico II è una delle 7 dedicate alla salute a livello mondiale e persegue i suoi obiettivi grazie all’attività sinergica con numerosi partner istituzionali, del mondo delle imprese e del terzo settore.

 

Dalla sua istituzione sono numerose le attività ed i risultati raggiunti che possono essere così riassunti a titolo esemplificativo:

  • 50 pubblicazioni scientifiche
  • 14 iniziative pubbliche di divulgazione culturale sui temi dell’Agenda 2030
  • 3 progetti dedicati alla Salute e ad una maggiore consapevolezza tra i cittadini:
    • DONNE – dedicato alla salute femminile con l’erogazione di visite gratuite (circa 5000 su due edizioni) e incontri pubblici sui temi del femminicidio, del bullismo, del lavoro femminile.
    • OPERA – dedicato al contrasto ed alla prevenzione dell’obesità attraverso l’erogazione di visite gratuite all’interno di un percorso multidisciplinare che vede coinvolti medici, psicologi, chef, personal trainer e informatici
    • DAVID – dedicato alla salute maschile con l’erogazione di visite gratuite e approfondimento su temi
  • Accordi istituzionali con 30 partner delle istituzioni, mondo delle imprese e terzo settore
  • Attività di rete con le altre Cattedre Unesco operanti in Italia

 

La Cattedra Unesco, grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, si è contraddistinta per la vivacità culturale e la peculiarità delle proprie iniziative che, soprattutto nel settore salute, non si limitano ad azioni esclusivamente teoriche, ma presentano costantemente un lato pratico (es: visite mediche gratuite e allestimenti poliambulatori).

 

I progetti della Cattedra non sono supportati da finanziamenti pubblici e sono possibili solo ed esclusivamente dalla capacità di attrarre risorse e sostegno da parte di privati cittadini e imprese: per tale ragione nel 2020 è nata FORME – Fondazione per la ricerca in medicina.

 

Essa, oltre a sostenere i progetti della Cattedra Unesco Federico II è impegnata nella promozione e realizzazione di progetti di ricerca scientifica in campo medico.

 

Avendo come obiettivo principale la ricerca con finalità di cura, la Fondazione identificherà di volta in volta le sue attività pianificando e programmando alcuni progetti strategici in grado di suscitare interesse e collaborazione di altri attori pubblici e privati.

 

In linea con gli obiettivi della Cattedra UNESCO saranno effettuati studi e ricerche in aree con elevate tassi di obesità (infantile e negli adulti) ed elevata pressione ambientale, con l’obiettivo di offrire un modello paradigmatico per altre aree italiane ed estere ed aumentare le conoscenze sullo stato di salute delle popolazioni residenti. Prenderanno il via anche progetti che prevederanno l’approfondimento problemi collegati alla medicina di genere: Attraverso apposite azioni informative e soprattutto di screening, saranno raccolti dati utili a valutare la possibilità di innovazioni terapeutiche per patologie metaboliche e oncologiche.

 

In virtù della forte unione di obiettivi e d’intenti tra la Cattedra UNESCO Federico II “Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile” e FORME – fondazione per la ricerca in Medicina, sancita anche dal fatto che la responsabile della Cattedra è la fondatrice della Fondazione ovvero prof.ssa Annamaria Colao, le finalità e le azioni risultano comuni.

 

Chiunque sia interessato a sostenere i progetti della Cattedra Unesco può farlo attraverso una erogazione liberale alla FONDAZIONE FORME che potrà poi dedurre dal reddito.

 

Le società e gli altri soggetti passivi IRES possono dedurre integralmente dal proprio reddito i fondi trasferiti a FORME, in quanto la Fondazione è iscritta con DPCM del 7/7/2022 (pubblicato in GU n.200 del 27/8/2022) nell’elenco dei soggetti riconosciuti che svolgono e/o promuovono attività di Ricerca Scientifica.